Storia - History

La Tenuta di Montegiove

 

Il Castello di Montegiove si erge su un colle boschivo nel cuore della verde Umbria, al confine tra Orvieto e Perugia ed è uno dei castelli più antichi della regione. Venne eretto intorno al 1280 ad opera della Famiglia Bulgarelli, conti di Marsciano, e deve il suo nome all'esistenza di un tempio romano dedicato a "Iuppiter elicius" confermata dal rinvenimento di due teste votive in terracotta della divinità. Nel corso dei secoli la proprietà del castello passò per diverse mani, divenendo tra l’altro dimora della Beata Angelina, dei Monadelschi della Vipera e del celebre condottiero Gattamelata. Dal 1780 appartiene alla Marchesi Misciattelli che unirono l’antico feudo e la proprietà del castello. La storia vitivinicola del Castello di Montegiove è ricca e lunga, la passione che ne nasce negli ultimi decenni ha portato ad una vera ed assoluta convinzione di voler creare vini di qualità superiore. La filosofia aziendale si basa su un approccio moderno integrato con tecniche tradizionali; un team selezionato di lavoratori esperti e dedicati si impegna a mantenere basse le quantità per garantire una qualità superiore, con un’attenzione meticolosa per ogni dettaglio nei campi e durante la produzione.

 

 

The Castle of Montegiove rises on a hillside on the border between the old city-states Orvieto and Perugia and is one of the oldest mansions in Umbria. Its name originates from the existence of a Roman temple dedicated to “Jupiter Elicius” proven by the discovery of two votive terracotta heads of the God. Its construction was due to the efforts of the family Bulgarelli, the counts of Marsciano, and took place between 1278 and 1282. Through the centuries the castle has been home to famous figures such as the Blessed Angelina, the Monaldeschi della Vipera and the warlord Gattamelata. Since 1780 the castle has been property of the Marquises Misciattelli, who over the centuries further developed the estate, which fully embraces both traditional methods and modern efficiency. Manual labour and modern technology are combined into a unique working atmosphere in which the small, dedicated team of land and office workers thrives, as they strive to create products of exceptional quality.

La tenuta si sviluppa per circa 1200 ettari nella meravigliosa campagna umbra dove querceti, vigne, uliveti, pascoli e seminativi si fondono in piena armonia con antichi muri a secco e casali in pietra. I prodotti principali della tenuta sono il vino rosso Orvietano DOC. e Umbria IGT., l’olio extravergine d’oliva, cereali, oleaginose, foraggi, legna e carne di Chianina allevata allo stato brado. L’ambiente vergine nel quale si estendono 800 ettari di bosco, è ricco di abbondante fauna selvatica, come cinghiali e caprioli, mentre la rigogliosa flora comprende specialità locali come funghi e tartufi. 

 

 

The estate covers nearly 1200 hectares of stunning Umbrian countryside; its principal products are Orvietano Rosso DOC and Umbria Rosso IGT red wines, extra virgin olive oil, cereals, truffles and forest products. There is also a free-ranging Chianina cattle herd, the breed of white cows of the central Apennines, a denomination protected by I.G.P. status, the unique symbol of quality for fresh beef approved by the EU for Italy.

 

There are currently 12 hectares of vineyards in production, situated at an altitude of 480-550 metres a.s.l. on various types of soil. The varieties planted are typical Umbrian and Tuscan varieties: Sangiovese using the classic clones of Brunello and Prugnolo gentile known from the famous wine districts of Montalcino and Montepulciano, Sagrantino (indigenous Umbrian variety), Canaiolo Nero, and a French selection of high quality producing clones of Merlot and Cabernet Sauvignon. The estate still has vineyards planted in the late sixties which include: Montepulciano (locally known as Morellone), Barbera and Sangiovese (locally known as Sangioghetto). In an ongoing project, historic vines of the estate are selected and propagated. The plantation of vineyards for conservation of genetic resources and for future grape production has begun in spring 2013.

Sagrantino, Sangiovese, Canaiolo, Montepulciano

 

La superficie a vigneto è di circa 12 ettari totali con altitudini che vanno dai 450 ai 620 metri sopra il livello del mare. I vigneti sono composti dalle varietà di Sangiovese con i classici cloni di Brunello e Prugnolo gentile nonché cloni di recentissima selezione della zona del Chianti classico. Le ulteriori varietà sono Sagrantino, Merlot e Cabernet Sauvignon. Inoltre, nel 2013 è stato piantato un vigneto sperimentale con viti storiche per la conservazione delle risorse genetiche e la microvinificazione.

 

Le tipologie di terreno sulla tenuta variano immensamente, il che ha permesso di piantare i vigneti in luoghi differenti selezionati in base alla varietà di uva, al microclima, alle proprietà del terreno ed all’esposizione solare, così da garantire la qualità d’uva migliore fin dall’inizio.

Le ore nel vigneto – tutto eseguito a mano dalla potatura alla vendemmia – sono di importanza vitale per il risultato finale in cantina ed in bottiglia e tutti i lavori vengono eseguiti con la massima attenzione.

Di recente molti vigneti sono stati rimpiantati, la superficie è stata ridotta per concentrarsi su una produzione di uva nera di alta qualità.

The estate comprises a multitude of different soil types, which allows the different grape varieties to be planted at the most suitable sites with respect to soil type, microclimate and sun exposure. The red wine is generated uniquely by grapes produced on the estate of Montegiove, exclusively from selected grape clusters, hand picked at perfect ripeness and meticulously vinified in the 16th-century castle cellars.

Many of the old vineyards have been replanted. The number of fields allocated to viticulture has been reduced in comparison to the 70s, to allow the estate to concentrate on the production of red grapes of high quality.

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Castello di Montegiove

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